Domande Frequenti - Fotografia Food per Ristoranti, Hotel e Aziende Alimentari
Hai domande sui servizi fotografici food per il tuo ristorante, hotel o azienda alimentare?
In questa pagina trovi tutte le risposte su costi e investimenti, come scegliere il fotografo giusto, processo di lavoro, servizi specifici per delivery e menu, e zone di servizio nel Nord Italia. Sono Emanuele Cardinali, fotografo food professionista con base a Milano, specializzato in servizi per ristoranti, chef, hotel e brand alimentari in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Liguria. Con esperienza consolidata nel settore HORECA, aiuto ristoratori e aziende alimentari a valorizzare i loro piatti con fotografie professionali che aumentano prenotazioni, ordini delivery e vendite. Le FAQ sono organizzate per argomento per facilitare la ricerca. Scorri le sezioni o usa Ctrl+F o CMD+F per cercare una domanda specifica.
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Contattami per una consulenza gratuita, ti rispondo entro 24 ore con tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Sezione 1: Costi e Investimento
Quanto costa un servizio fotografico food?
L'investimento per un servizio fotografico food professionale parte da €450 e dipende dalla complessità del progetto, dal numero di piatti da fotografare e dall'utilizzo previsto delle immagini.
Range indicativi per tipologia di servizio:
Servizio Half-Day (4 ore): Ideale per fotografare pochi piatti, bevande o prodotti. Include shooting completo, post-produzione professionale e consegna file alta risoluzione ottimizzati per tutti i canali. Investimento a partire da €450.
Servizio Full-Day (8 ore): Per progetti più articolati con un maggior numero di piatti, foto dell'ambiente ristorante, dettagli architettonici, ritratti dello chef e del personale. Include anche eventuale scouting della location e pianificazione dello styling.
Progetti speciali e complessi: Servizi per e-commerce con shooting multipli e sfondi uniformi, cataloghi aziendali completi, campagne pubblicitarie multi-canale, shooting con food stylist professionista, trasferte fuori dalla Lombardia con pernottamento, progetti editoriali per riviste o libri di cucina.
L'investimento include sempre:
Consulenza iniziale gratuita e pianificazione pre-shooting dettagliata
Shooting fotografico professionale in location (tuo ristorante/hotel) o nel mio studio a Milano
Attrezzatura completa: luci professionali da studio, fondali, riflettori, fotocamere e ottiche di alto livello
Post-produzione completa con color grading, ritocchi professionali e ottimizzazione
File alta risoluzione pronti per web, social media, stampa e piattaforme delivery
Licenza d'uso commerciale per tutti i canali concordati (menu, sito, social, advertising)
Due fasi di consegna: anteprima per approvazione + consegna finale ottimizzata
Fattori che possono far variare l'investimento:
Numero di piatti superiore allo standard del pacchetto scelto
Necessità di collaborazione con food stylist professionista
Necessità di videomaker per contenuti video coordinati
Trasferte fuori dalla Lombardia che richiedono pernottamento
Licenze d'uso estese per campagne nazionali, internazionali o advertising TV
Servizi urgenti con consegna prioritaria in 2-3 giorni
Come ottenere un preventivo personalizzato:
Per ricevere un preventivo gratuito, dettagliato e trasparente, contattami specificando:
Numero approssimativo di piatti/prodotti da fotografare (se già lo sai)
Utilizzo previsto delle immagini (menu stampato, sito web, social media, e-commerce, delivery, campagne marketing)
Location del servizio
Tempistiche desiderate e eventuali scadenze
Ti rispondo entro 24 ore con un preventivo completo, trasparente e senza impegno. Ogni progetto è unico e merita un'offerta personalizzata che rispetti il tuo budget e i tuoi obiettivi.
Quanto costa un servizio fotografico professionale per menu ristorante?
Per fotografare un menu ristorante completo, l'investimento varia in base al numero di piatti e alla complessità del progetto, ma ti fornisco range concreti per aiutarti a pianificare.
Menu ridotto (10-25 piatti): Ideale per ristoranti con carta contenuta, trattorie, bistrot, menu à la carte selezionati. Servizio Half-Day di 4 ore con shooting di tutti i piatti principali, antipasti, primi, secondi e dessert rappresentativi. Investimento: da €450.
Menu completo standard (25-50 piatti): Per ristoranti con offerta medio-ampia, pizzerie gourmet, ristoranti con menu stagionali completi. Servizio Full-Day di 8 ore che include tutti i piatti della carta, alcune bevande e cocktail signature, eventuali foto ambiente sala/cucina.
Menu esteso o multi-sezione: Per ristoranti stellati, hotel con ristorante interno, menu molto articolati con sezioni multiple (carta principale + menu degustazione + menu bambini + carta vini visualizzata). Può richiedere due sessioni separate. Include anche foto dell'ambiente, ritratti chef, dettagli mise en place.
Cosa include il servizio per menu ristorante:
Briefing preliminare per definire ordine di shooting e priorità piatti
Coordinamento con il tuo chef per timing di preparazione e impiattamento
Shooting di tutti i piatti con più angolazioni (di solito 2-3 scatti per piatto, consegno i migliori)
Attenzione particolare a composizione, luci e styling per massimizzare appetibilità
Post-produzione professionale con color grading uniforme per coerenza visiva dell'intero menu
File ottimizzati specificamente per menu stampato E per utilizzo digitale (sito web, delivery app, social media)
Ottimizzazione per piattaforme delivery:
Se utilizzi le foto anche per Deliveroo, Glovo, Just Eat o Uber Eats, preparo i file secondo le linee guida specifiche di ogni piattaforma per massimizzare le performance e le conversioni. Le foto per delivery richiedono particolare attenzione a sfondi, composizione e appeal visivo immediato.
Aggiornamenti menu stagionali:
Molti ristoranti cambiano menu 2-4 volte l'anno. Offro pacchetti ricorrenti con tariffa agevolata per clienti che necessitano di shooting regolari. Questo ti permette di avere sempre foto fresche e coerenti per ogni cambio stagionale.
Tempi di consegna per menu:
Per progetti menu ho tempistiche standard: anteprima entro 5-7 giorni (così puoi iniziare a lavorare sull'impaginazione), consegna finale completa entro 14 giorni. Se hai urgenza per apertura imminente o lancio nuovo menu, posso attivare consegna prioritaria in 3-4 giorni.
Per un preventivo preciso per il tuo menu specifico, contattami indicando il numero di piatti della tua carta. Ti fornirò un'offerta dettagliata e trasparente entro 24 ore.
Come ottimizzare l’investimento in uno shooting di food?
Suggerisco sempre di:
Pianificare bene l'ordine di shooting: Raggruppiamo piatti con allestimenti simili o che usano stesse superfici/fondali per efficienza massima. Questo ci permette di fotografare più piatti in meno tempo mantenendo alta qualità.
Preparare in anticipo: Se alcuni elementi possono essere preparati prima (mise en place, guarnizioni, salse in ciotoline), risparmiamo tempo prezioso durante lo shooting per concentrarci sui piatti caldi che devono essere fotografati immediatamente.
I prezzi includono anche la post-produzione e i ritocchi?
Sì, assolutamente. Tutti i prezzi che comunico includono sempre la post-produzione professionale completa e i ritocchi necessari. Non ci sono costi nascosti o sorprese: l'investimento che ti propongo è comprensivo di tutto il processo, dallo shooting alla consegna dei file finali pronti all'uso.
Cosa include esattamente la post-produzione:
Color grading professionale: Ogni immagine riceve un trattamento colore accurato per garantire coerenza visiva nell'intero set fotografico. Questo significa che tutti i tuoi piatti avranno uno stile cromatico uniforme e riconoscibile, che rafforza l'identità del tuo brand. Correggo il bilanciamento del bianco, ottimizzare la saturazione dei colori per rendere il cibo appetibile, creo atmosfera e mood coerenti con la tua identità (elegante, rustico, moderno, tradizionale).
Ritocchi di pulizia e ottimizzazione:
Rimozione di imperfezioni, briciole indesiderate, piccole macchie o elementi di distrazione
Pulizia di fondali e superfici (eventuali graffi, polvere, riflessi indesiderati)
Ottimizzazione di luci e ombre per massimizzare la tridimensionalità del piatto
Correzione prospettiva se necessario (piatti perfettamente dritti e centrati)
Accentuazione dettagli e texture per rendere il cibo più appetibile
Rimozione di elementi di disturbo nello sfondo se presenti
Ottimizzazione tecnica dei file: Ogni immagine viene esportata nei formati specifici per i tuoi utilizzi:
File master alta risoluzione (300 DPI) per stampa menu, brochure, billboard
File ottimizzati per web con compressione intelligente (caricamento veloce ma qualità visiva alta)
File dimensionati per social media (Instagram feed 1:1, stories 9:16, Facebook, LinkedIn)
File conformi alle linee guida delle piattaforme delivery se necessario
Processo di approvazione a due fasi:
La post-produzione segue un processo collaborativo in due fasi per garantirti massimo controllo:
Fase 1 - Anteprima (7 giorni dallo shooting): Ricevi tutte le immagini già completamente lavorate con color grading, ritocchi principali e ottimizzazione generale. A questo punto puoi valutare il risultato complessivo e richiedere eventuali modifiche di impostazione generale, come "vorrei i colori leggermente più caldi" oppure "preferisco un mood più luminoso e arieso" o "questo piatto specifico può essere più saturato". Questo momento di feedback è fondamentale per assicurarci che il risultato finale sia esattamente come lo desideri.
Fase 2 - Consegna finale (14 giorni dallo shooting): Dopo la tua approvazione e l'integrazione di eventuali feedback, procedo con gli ultimi ritocchi di dettaglio, l'esportazione in tutti i formati richiesti, l'ottimizzazione specifica per ogni canale di utilizzo e l'organizzazione dei file in cartelle chiare e intuitive. Ricevi un link di download con tutto il materiale perfettamente organizzato e pronto all'uso immediato.
Modifiche e revisioni:
Le modifiche ragionevoli in fase di anteprima sono sempre incluse nel prezzo. Se dopo aver visto l'anteprima vuoi aggiustamenti di colore, mood o ritocchi aggiuntivi su specifici piatti, nessun problema: è parte del servizio. L'obiettivo è che tu sia completamente soddisfatto del risultato finale.
Garanzia di qualità:
La post-produzione è una parte fondamentale del mio lavoro e non un "extra". Ogni immagine che consegno deve rispettare i miei standard professionali e valorizzare al massimo i tuoi piatti. Non accetto compromessi sulla qualità finale, e questo è sempre incluso nell'investimento che ti propongo.
Se hai esigenze particolari di post-produzione (stile specifico, mood particolare, esigenze tecniche speciali), parliamone durante la consulenza iniziale così posso tenerne conto nel preventivo e nel processo creativo.
Sezione 2: Come scegliere e valutare
Come scegliere un fotografo food per il mio ristorante?
Scegliere il fotografo food giusto per il tuo ristorante è importante perché le foto impattano direttamente sulla percezione del tuo brand e sulle vendite. Ecco i criteri fondamentali.
Verifica l'esperienza in food photography
Guarda il portfolio: deve includere una sezione food sostanziale. Cerca varietà: diversi tipi di cucina, diversi mood (elegante, rustico, moderno), situazioni diverse. Un fotografo può occuparsi di più generi professionalmente, l'importante è che abbia esperienza reale e risultati concreti nel settore food.
Valuta il fit stilistico con la tua identità
Ogni fotografo può avre più stili, in base alle esigenze del cliente: dark mood drammatico, bright & airy luminoso, minimale o scenografico. Il fotografo è in grado di identificare lo stile che rispecchia l'identità del tuo ristorante? Durante la consulenza, mostra foto di riferimento che ti piacciono e chiedi se può lavorare in quella direzione.
Esperienza con ristoranti operativi
Lavorare in un ristorante attivo è diverso da uno studio. Il fotografo deve saper coordinarsi con chef e brigade, muoversi in cucina senza intralciare, lavorare negli orari migliori, adattarsi agli spazi. Chiedi: "Quanti ristoranti hai fotografato?" "Come ti coordini con lo chef?" Le risposte devono essere specifiche, non generiche.
Processo di lavoro professionale
Un professionista serio ha un processo chiaro: consulenza iniziale gratuita con domande precise su identità, target, utilizzo foto e budget; pianificazione dettagliata con timing e lista piatti; preventivo scritto trasparente; spiegazione della post-produzione e tempi di consegna; chiarezza su diritti d'uso. Già dalla prima interazione osserva se fa domande pertinenti e propone soluzioni concrete.
Competenza tecnica
Deve avere attrezzatura professionale e conoscenza tecnica solida (illuminazione, composizione, color grading). Durante la consulenza, fai domande semplici: "Come gestisci la luce in spazi difficili?" "Cosa fai se un piatto perde freschezza?" Le risposte ti diranno se ha esperienza reale.
Comprensione del tuo business
Un buon fotografo capisce che le foto delivery devono essere diverse da quelle Instagram, che un menu richiede coerenza visiva, che alcuni piatti sono "hero products". Osserva se fa domande come: "Qual è il piatto signature?" "Dove pubblichi di più?" Queste domande dimostrano che pensa al tuo business, non solo alle foto.
Trasparenza sui costi
Il preventivo deve essere chiaro: cosa include (shooting, post-produzione, ritocchi, formati file, licenze), cosa può far variare il prezzo (food stylist, trasferte, consegne urgenti), tempi di consegna definiti, modalità di pagamento. Confronta preventivi di 2-3 fotografi con esperienza verificabile per valutare il rapporto qualità-prezzo.
Flessibilità e disponibilità
Nel settore ristorazione gli imprevisti capitano. Chiedi: "Cosa succede se dobbiamo spostare la data?" "Sei disponibile per shooting urgenti?" "Posso chiedere modifiche dopo la consegna?" La disponibilità a trovare soluzioni è indice di professionalità.
Checklist domande essenziali:
"Hai esperienza con ristoranti come il mio?"
"Cosa include il preventivo?"
"Quanto tempo per la consegna?"
"Come gestiamo modifiche?"
"Quali diritti d'uso ho sulle immagini?"
Vuoi valutare se sono il fotografo giusto per te? Contattami per una consulenza gratuita. Parliamo del tuo progetto, ti mostro lavori food e ti fornisco un preventivo trasparente.
Cosa chiedere a un fotografo food prima di assumere?
Fare le domande giuste ti aiuta a valutare professionalità e capire se è la persona giusta. Ecco le domande essenziali organizzate per area.
Esperienza e specializzazione:
"Hai esperienza con il mio tipo di cucina/ristorante?"
"Lavori principalmente in location o in studio?" (Per ristoranti operativi serve esperienza in location)
Stile e approccio:
"Qual è il tuo stile e possiamo adattarlo alla nostra identità?" (Deve avere stile riconoscibile ma essere flessibile)
"Come decidiamo insieme il mood delle foto?" (Cerca processo collaborativo: briefing, moodboard, dialogo)
Processo di lavoro:
"Come si svolge concretamente una giornata di shooting?" (Risposta dettagliata = esperienza reale)
"Come ti coordini con lo chef?" (Deve mostrare rispetto e comprensione delle dinamiche di cucina)
"Quanto dura uno shooting per X piatti?"
"Cosa devo preparare prima del tuo arrivo?" (Deve fornire checklist concreta)
Aspetti tecnici:
"Che attrezzatura utilizzi?" (Cerca: fotocamere professionali, ottiche di qualità, kit luci completo)
"Come gestisci illuminazione in spazi difficili?" (Deve menzionare luci artificiali portatili, softbox)
"Le foto funzionano per tutti gli utilizzi?" (Menu, web, social, delivery - deve spiegare come ottimizza)
Costi e condizioni:
"Cosa include esattamente il preventivo?" (Cerca trasparenza: ore, piatti, post-produzione, formati, diritti)
"Ritocchi e post-produzione sono inclusi?" (Devono essere SEMPRE inclusi)
"Accetti pagamenti dilazionati?" (Flessibilità per clienti business)
Tempi e consegna:
"Quanto tempo per le foto finali?" (Cerca tempi definiti: anteprima 5-7gg, finale 10-14gg)
"Posso vedere foto durante lo shooting?" (Risposta positiva = collaborazione in tempo reale)
"Cosa succede se alcune foto non convincono?" (Deve avere processo di revisione chiaro)
"Offri consegna urgente se serve?" (Flessibilità = orientamento al cliente)
Diritti e utilizzo:
"Quali diritti d'uso ho sulle foto?" (Cerca licenza commerciale completa per canali concordati)
"Posso modificare le foto dopo la consegna?" (Idealmente sì per modifiche minori)
"Posso riutilizzarle per campagne future?" (Cerca licenza perpetua, non limitata nel tempo)
Collaborazioni:
"Lavori con food stylist? Quando consigli di coinvolgerne uno?" (Deve sapere quando aggiunge valore)
"Puoi darmi indicazioni sull’impiattamento?" (Parte del lavoro è guidare per massimizzare impatto visivo)
Flessibilità:
"Cosa succede se dobbiamo spostare la data?" (Policy chiara e ragionevole)
"Sei disponibile per shooting ricorrenti?" (Entusiasmo + tariffe agevolate = professionalità)
Vuoi fare queste domande direttamente? Contattami per una consulenza gratuita. Risponderò a tutte le tue domande con trasparenza e ti fornirò preventivo dettagliato.
Come capire se un fotografo food è adatto al mio stile di cucina?
Ogni ristorante ha un'identità unica e le foto devono rispecchiarla perfettamente. Ecco come valutare il fit stilistico.
Analizza il portfolio con occhio critico
Non guardare solo se le foto sono "belle", ma cerca coerenza con il tuo tipo di locale:
Ristorante stellato/fine dining: Cerca eleganza, composizioni pulite, attenzione maniacale ai dettagli, luci sofisticate, mood raffinato
Trattoria/cucina tradizionale: Cerca autenticità, calore, semplicità genuina, atmosfera familiare, colori naturali
Ristorante moderno/fusion: Cerca creatività, composizioni innovative, angolazioni insolite, mood contemporaneo
Pizzeria/casual dining: Cerca immediatezza, appetibilità forte, colori vivaci, atmosfera conviviale
Healthy/vegetariano: Cerca freschezza, colori brillanti, composizioni ariose, luce naturale
Guarda la versatilità stilistica
Un fotografo maturo sa adattare il proprio stile a identità diverse. Guarda se nel portfolio ci sono:
Diversi mood (elegante, rustico, moderno, casual)
Diverse tecniche di illuminazione (luce naturale, artificiale, dark, bright)
Diverse composizioni (minimali, ricche, simmetriche, asimmetriche)
Versatilità dimostra capacità di personalizzazione, non approccio "taglia unica".
Usa la consulenza per testare il fit
Durante il primo incontro:
Mostra riferimenti visivi: Porta 3-5 foto di ristoranti che ammiri (anche competitor o locali internazionali). Chiedi: "Potresti creare qualcosa di simile per me?" La risposta ti dice se capisce il tuo gusto.
Descrivi la tua identità: "Siamo un ristorante X che punta su Y per un target Z". Osserva se fa domande approfondite: "Che emozione vuoi trasmettere?" "Qual è il tuo piatto più iconico?" "I tuoi clienti sono giovani/maturi, locali/turisti?"
Chiedi un moodboard: Un professionista può creare un moodboard preliminare (collezione di foto di riferimento) per allinearsi al tuo gusto prima dello shooting.
Valuta la comunicazione
Il fit stilistico non è solo estetico ma anche umano:
Ti senti ascoltato quando descrivi la tua visione?
Il fotografo propone idee che migliorano la tua idea iniziale?
Parla il tuo linguaggio o usa solo termini tecnici?
Trasmette entusiasmo per il tuo progetto?
Se la comunicazione è fluida e ti senti capito, il fit stilistico seguirà naturalmente.
Chiedi progetti di test
Per progetti importanti (rebranding completo, apertura) puoi chiedere:
"Possiamo fare un mini-shooting di prova con 2-3 piatti prima di confermare il progetto intero?" (Alcuni fotografi offrono questa possibilità, eventualmente a pagamento ridotto)
In alternativa: inizia con un servizio più piccolo (5-10 piatti) per testare la collaborazione prima di un progetto grande
Ricorda: Lo stile si può personalizzare, ma deve esserci base comune. Se ami il dark mood drammatico e lui fotografa solo bright & airy (o viceversa), sarà difficile trovare un terreno comune anche con la migliore volontà.
Vuoi capire se il mio stile si adatta al tuo ristorante? Contattami per una consulenza gratuita. Ti mostro progetti food di diverso tipo e creiamo insieme un moodboard per il tuo progetto.
Quali domande fare durante la consulenza iniziale?
La consulenza iniziale è il momento per capire se il fotografo è la persona giusta e per impostare correttamente il progetto. Ecco cosa chiedere.
Sul fotografo e la sua esperienza:
"Da quanto tempo ti occupi di fotografia food?"
"Con quali altri professionisti collabori (food stylist, art director)?"
Sul processo creativo:
"Possiamo creare un moodboard insieme prima dello shooting?"
"Quanto input vuoi da me vs quanto decidi tu autonomamente?"
Sull'organizzazione pratica:
"Di quante ore/quanto spazio hai bisogno?"
"A che ora arrivi e quanto dura il setup?"
Sul giorno dello shooting:
"Posso/devo essere presente durante tutto lo shooting?"
"Come coordini con lo chef i tempi di preparazione?"
"Fotografiamo piatto per piatto o prepariamo più piatti insieme?"
"Posso dare feedback in tempo reale?"
Sulla post-produzione:
"Come funziona il processo di approvazione?"
"Quante modifiche/revisioni sono incluse?"
"Se voglio cambiare completamente direzione dopo l'anteprima, è possibile?"
"Conservi i file raw per modifiche future?"
Sui file finali:
"Quanti scatti finali riceverò per piatto?"
"In quali formati e risoluzioni?"
Sui costi nascosti potenziali:
"Il preventivo può cambiare? In quali situazioni?"
"Se lo shooting dura più del previsto, ci sono costi extra?"
"Se aggiungo 2-3 piatti dell'ultimo momento, quanto costa?"
"Trasferta/parcheggio/pasti sono inclusi o separati?"
Sulla collaborazione continuativa:
"Offri pacchetti per shooting ricorrenti?"
"Se cambio menu ogni stagione, posso avere tariffa agevolata?"
"Rimani disponibile dopo la consegna per file aggiuntivi?"
Domande "se...":
"Se una foto specifica non mi convince, la rifai?"
"Se dobbiamo cancellare/spostare la data, come funziona?"
"Se ho urgenza improvvisa, quanto rapidamente puoi consegnare?"
Sulla proprietà e utilizzo:
"Posso usare le foto ovunque voglio?"
"Posso darle al grafico/web designer per layout?"
"Posso passarle a terzi (agenzia PR, giornali)?"
Domande strategiche (per fotografi esperti):
"Guardando il mio attuale materiale fotografico, cosa miglioreresti?"
"Dove vedi opportunità non sfruttate nella mia comunicazione visiva?"
La domanda più importante: "Hai domande tu per me?" Un fotografo professionale DEVE farti domande approfondite sul tuo brand, target, obiettivi. Se accetta il lavoro senza chiederti nulla, non sta personalizzando il servizio.
Dopo la consulenza, valuta: Ti ha fatto sentire ascoltato e capito? Ha risposto a tutto in modo chiaro e rassicurante? Ti senti sicuro di affidargli il progetto?
Se la risposta è sì a queste domande, hai probabilmente trovato il fotografo giusto.
Vuoi fare tutte queste domande senza impegno? Contattami per una consulenza iniziale gratuita. Risponderò a ogni tua domanda e ti fornirò un preventivo trasparente.
Sezione 3: Processo e organizzazione
Come funziona un servizio fotografico food dall'inizio alla fine?
Il mio processo di lavoro si articola in cinque fasi chiare per garantirti il miglior risultato possibile con zero stress.
1. Consulenza iniziale gratuita
Ci incontriamo o facciamo una call per conoscerci e capire il tuo progetto. Parliamo dell'identità del tuo ristorante, degli obiettivi che vuoi raggiungere, dei piatti da fotografare e di dove utilizzerai le immagini (menu, social media, delivery, sito web). Questa fase è fondamentale per assicurarci che siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
2. Preventivo dettagliato e pianificazione
Dopo la consulenza, ricevi un preventivo trasparente che include tutto: ore di shooting, numero di piatti, post-produzione, formati file e licenze d'uso. Una volta confermato, organizziamo nei dettagli: definiamo la lista definitiva dei piatti, l'ordine di shooting, i tempi di coordinamento con lo chef e eventuali esigenze particolari come la collaborazione con un food stylist. Se necessario, creo una moodboard per allinearci sullo stile visivo.
3. Il giorno dello shooting
Arrivo con anticipo per preparare luci e attrezzatura senza intralciare. Durante lo shooting mi coordino costantemente con lo chef per la preparazione dei piatti, fotografo ogni portata con diverse angolazioni e ti mostro le foto in tempo reale su tablet o laptop così puoi darmi feedback immediato. Lavoro in modo efficiente per non bloccare la cucina e mantenere alta la qualità. Se richiesto, fotografo anche l'ambiente del ristorante e il personale.
4. Post-produzione professionale
Dopo lo shooting, seleziono i migliori scatti, applico il color grading per garantire coerenza stilistica a tutto il set, eseguo ritocchi professionali e ottimizzazione tecnica. Preparo i file nei formati specifici per ogni utilizzo: web, social media, stampa, piattaforme delivery.
5. Consegna in due fasi
La consegna avviene in due momenti per darti massimo controllo. Entro 7 giorni ricevi l'anteprima con tutte le foto già lavorate: puoi valutare il risultato e richiedere eventuali modifiche. Dopo la tua approvazione, entro altri 7 giorni consegno i file finali completi, ottimizzati e organizzati, tramite link di download sicuro.
Rimango disponibile anche dopo la consegna finale per eventuali necessità o modifiche minori.
Vuoi incontrarmi per una consulenza gratuita iniziale? Contattami per una consulenza gratuita. Parliamo del tuo progetto, ti mostro lavori food e ti fornisco un preventivo trasparente.
Quanto dura uno shooting fotografico per ristorante?
La durata dello shooting dipende principalmente dal numero di piatti da fotografare e dalla complessità del progetto.
Servizio Half-Day (circa 4 ore)
Questa formula è ideale per fotografare un numero limitato di piatti ed è perfetta per menu contenuti, aggiornamenti stagionali o ristoranti con una carta selezionata. Il tempo include il setup iniziale dell'attrezzatura, lo shooting vero e proprio di tutti i piatti e, se richieste, alcune foto dell'ambiente.
Servizio Full-Day (circa 8 ore)
Con una giornata completa riusciamo a fotografare molti più piatti, il che lo rende ideale per menu completi, aperture di nuovi locali o rebranding totali. Oltre a tutti i piatti, possiamo includere bevande, foto dell'ambiente, ritratti dello chef e del personale, e dettagli caratteristici del locale.
Fattori che influenzano la durata
Alcuni elementi possono allungare leggermente i tempi: piatti con impiattamenti molto elaborati richiedono più attenzione, il cambio di allestimenti e superfici tra piatti diversi richiede qualche minuto, la necessità di food styling professionale aggiunge complessità, e naturalmente le foto di ambiente e personale si sommano al tempo dei piatti.
Come ottimizzare i tempi
Pianifico sempre lo shooting per massimizzare l'efficienza. Per esempio, fotografiamo tutti gli antipasti insieme, poi i primi, i secondi e infine i dessert. Questo riduce i cambi di setup e ci permette di lavorare in modo più fluido.
Durante lo shooting lavoro velocemente ma senza mai compromettere la qualità.
Come devo preparare il ristorante per il servizio fotografico?
Una buona preparazione rende lo shooting più fluido ed efficiente. Ecco cosa ti serve organizzare.
Spazio e logistica
Ho bisogno di circa 3-4 metri quadrati liberi per posizionare l'attrezzatura: luci, fondali, zaino con accessori. L'ideale è una zona vicino alla cucina, ma probabilmente ci sposteremo in diverse zone del ristorante. Assicurati che ci siano prese elettriche accessibili nelle vicinanze e, se possibile, segnalami la situazione del parcheggio nella tua zona.
Coordinamento con lo chef
È importante confermare la lista definitiva dei piatti 2-3 giorni prima dello shooting. Insieme stabiliamo l'ordine di preparazione più logico (di solito fotografiamo per tipologia: antipasti, primi, secondi, dessert). Lo chef deve essere consapevole dei tempi critici, soprattutto per i piatti caldi che vanno fotografati immediatamente. È utile avere ingredienti e guarnizioni extra disponibili nel caso servano ripetizioni.
Piatti e mise en place
Prepara le stoviglie che utilizzi abitualmente, assicurandoti che siano pulitissime: piatti, ciotole, posate e bicchieri senza macchie, aloni o impronte. Se vuoi, puoi tenere disponibili opzioni diverse di piatti o ciotole per ogni portata, così possiamo scegliere quella che funziona meglio fotograficamente. Se utilizzi elementi decorativi come tovaglie, runner o props scenografici, preparali in anticipo.
Ambiente del ristorante (se fotografiamo anche la sala)
Se includiamo foto dell'ambiente, è importante che il locale sia in buone condizioni: tavoli, sedie, pavimenti e finestre puliti. Assicurati che l'atmosfera sia rappresentativa del tuo locale.
Personale
Avvisa il team che ci sarà lo shooting fotografico per evitare sorprese. Se fotograferemo anche lo chef o il personale, chiedi loro di indossare divise pulite e ordinate.
Cosa NON serve preparare
Non è necessario svuotare completamente il ristorante, acquistare props speciali, né preparare tutti i piatti in anticipo (perderebbero la freschezza che è essenziale per le foto).
Checklist finale 24 ore prima
Verifica che la lista dei piatti sia confermata, che lo chef sia informato sui tempi, che lo spazio sia liberato, che le stoviglie siano pronte e pulite, e che gli ingredienti siano disponibili.
Con una preparazione adeguata, lo shooting sarà veloce, fluido e produrrà risultati ottimali senza stress per nessuno.
È meglio fotografare durante il servizio o in orario di chiusura?
Consiglio sempre di fotografare in orari fuori dal servizio per garantire la massima qualità e zero interferenze con la tua operatività.
Gli orari ideali
La mattina tra le 9:00 e le 13:00 è perfetta perché la luce naturale è ottimale, la cucina è rilassata e lo chef può lavorare con concentrazione. In alternativa, il pomeriggio tra le 14:30 e le 18:30, dopo il servizio pranzo e prima della cena, funziona altrettanto bene.
Perché evitare il servizio
Durante il servizio lo chef e la brigata sono sotto pressione per servire i clienti, la cucina è caotica e questo rende difficile il coordinamento. C'è il rischio concreto di intralciare l'operatività e rallentare il servizio, diventa impossibile rifare un piatto se necessario, e la qualità degli impiattamenti può risentire della fretta.
L'unica eccezione
L'unico caso in cui fotografo durante il servizio è per scatti di reportage che catturano l'atmosfera operativa: la cucina in azione, il team al lavoro, i clienti che cenano (sempre con il loro consenso per la privacy). Ma i piatti veri e propri li fotografiamo sempre in orari tranquilli.
I vantaggi degli orari di chiusura
Lo chef può lavorare con calma e curare gli impiattamenti nei minimi dettagli. Posso darti feedback e, se necessario, ripetere uno scatto senza problemi. Non c'è alcuna interferenza con l'operatività del locale. Abbiamo più tempo per curare styling e composizione. E soprattutto, i risultati qualitativi sono nettamente superiori.
Massima flessibilità
Se il tuo locale ha chiusure specifiche (il lunedì, i pomeriggi infrasettimanali), organizziamo lo shooting in quelle fasce. Se necessario, posso lavorare anche la domenica mattina o in altri orari fuori standard per adattarmi alle tue esigenze.
Posso essere presente durante lo shooting per dare feedback?
Assolutamente sì! La tua presenza durante lo shooting è benvenuta e spesso molto utile per il risultato finale.
I vantaggi della tua presenza
Puoi darmi feedback immediato sulla composizione e sullo styling delle foto. Puoi suggerirmi dettagli importanti che conosci meglio di chiunque altro, per esempio: "Quel piatto è il nostro signature, metti in evidenza questo ingrediente particolare". Approvi in tempo reale le foto migliori mentre lavoriamo. Sei parte attiva del processo creativo. E soprattutto, evitiamo sorprese in fase di consegna perché hai già visto tutto.
Come funziona praticamente
Durante lo shooting ti mostro le foto in tempo reale su un tablet o laptop. Dopo ogni piatto o gruppo di piatti, puoi vedere le immagini e commentare: "Perfetto così", "Proviamo anche un'angolazione diversa", "Vorrei un po' più di luce su questo elemento". Integro immediatamente i tuoi feedback nello shooting.
Non sei obbligato a restare per tutto il tempo
Molti ristoratori preferiscono essere presenti all'inizio per il briefing e le prime foto, fare un check-in a metà shooting per vedere come procede, e tornare alla fine per l'approvazione finale. Altri preferiscono delegare allo chef o al manager se hanno altri impegni. Tutte queste soluzioni funzionano perfettamente.
Se non puoi essere presente
Non c'è alcun problema. Posso lavorare in completa autonomia seguendo il briefing iniziale e il moodboard che abbiamo concordato. Durante lo shooting ti invio preview periodiche via WhatsApp o email così puoi darmi feedback anche a distanza. Questo approccio funziona benissimo.
Il mio consiglio
Se possibile, cerca di essere presente almeno per i primi 30-60 minuti. Vedi il mio approccio, dai l'input iniziale e chiarisci eventuali dubbi. Poi puoi andare tranquillo sapendo che siamo perfettamente allineati sulla direzione creativa.
Sezione 4: Servizi Specifici e Casi d’Uso
Offri servizi fotografici per piattaforme delivery come Glovo e Deliveroo?
Sì, assolutamente. La fotografia per piattaforme delivery richiede un approccio specifico perché queste immagini devono vendere il piatto in pochi secondi su uno schermo piccolo.
Perché le foto delivery sono diverse
Sulle app di delivery il cliente scorre velocemente decine di ristoranti e centinaia di piatti. Le tue foto hanno 2-3 secondi per catturare l'attenzione e far venire voglia di ordinare. Devono essere immediatamente appetibili, chiare anche su schermi piccoli, con colori vivaci che si distinguono, e una composizione semplice senza elementi che distraggono.
Come ottimizzo per delivery
Creo immagini con focus su un singolo piatto protagonista, niente props complessi o allestimenti elaborati. Uso illuminazione che esalta colori e texture, rendendo il cibo lucido, fresco e invitante. Compongo inquadrature pulite e dirette, di solito dall'alto a 45° che mostra bene il piatto. Scelgo sfondi neutri o superfici semplici che non competono con il cibo. E curo dettagli come la porzione ben visibile e generosa, ingredienti riconoscibili, e aspetto che comunica "appena preparato".
Formati tecnici specifici
Ogni piattaforma ha requisiti diversi. Deliveroo preferisce formato quadrato 1:1, minimo 1200x1200px, file JPG con sfondo che non distragga. Glovo richiede 1:1 o 4:3, 1200x1200px minimo, immagini con buon contrasto. Just Eat accetta 4:3 o 1:1, 1200x900px minimo, colori vibranti. Uber Eats richiede 1:1, 1200x1200px, focus sul piatto senza elementi grafici. Preparo i file esattamente secondo le specifiche di ogni piattaforma che utilizzi.
Strategia per massimizzare le vendite
Alcune foto delivery convertono meglio di altre. I dati mostrano che funzionano particolarmente bene le immagini dove il piatto riempie l'inquadratura (almeno 70-80% dello spazio), con ingredienti premium ben visibili (se usi mozzarella di bufala, deve vedersi), porzioni generose e abbondanti, colori caldi e invitanti (rossi, marroni dorati, verdi freschi), e texture appetibili (croccantezza, cremosità, succulenza evidente).
Test A/B e ottimizzazione continua
Se lavori attivamente con delivery, posso creare 2-3 versioni diverse dello stesso piatto per testare quale converte meglio. Dopo alcune settimane, i dati della piattaforma ti dicono quale foto genera più ordini e possiamo ottimizzare di conseguenza.
Differenza con foto per menu o social
Le foto delivery sono più "commerciali" e dirette rispetto a quelle per Instagram (che possono essere più artistiche e atmospheric) o per menu stampati (che possono avere composizioni più elaborate). L'obiettivo è vendere velocemente, non tanto raccontare una storia o creare un mood.
Pacchetti specifici per delivery
Se il tuo focus principale è il delivery, posso offrirti pacchetti dedicati: shooting rapido ed efficiente (fotografiamo molti piatti in poco tempo), file ottimizzati solo per digitale, formato standardizzato per tutte le piattaforme, e aggiornamenti periodici quando aggiungi piatti al menu.
Le foto delivery sono un investimento che si ripaga velocemente: un piatto fotografato bene può aumentare gli ordini del 30-50% rispetto a foto amatoriali. È matematica: più ordini = ROI immediato.
Realizzi anche video oltre alle fotografie per ristoranti?
Sì, realizzo anche contenuti video per ristoranti, anche se la fotografia rimane la mia specializzazione principale e il mio focus. I video sono sempre più richiesti perché funzionano benissimo sui social media e sul sito web.
Quando serve una persona dedicata ai video
Se durante lo stesso shooting hai bisogno di molti contenuti sia fotografici che video, ti consiglio fortemente di avere una persona aggiuntiva che si occupi specificamente dei video.
Ecco perché: fotografare e filmare richiedono setup, attrezzatura e attenzione completamente diversi. Se devo alternare continuamente tra foto e video, perdiamo efficienza e rischiamo di compromettere la qualità di entrambi. Il timing è critico: un piatto caldo ha 2-3 minuti prima di perdere l'aspetto ottimale. Se devo fotografarlo e filmarlo da solo, il piatto potrebbe perdere freschezza.
La soluzione migliore per progetti complessi
Per progetti che richiedono una produzione importante sia di foto che di video, posso consigliarti videomaker professionisti con cui collaboro regolarmente e che conosco il settore food. Lavoriamo in parallelo: io mi concentro sulla fotografia garantendo la massima qualità, il videomaker si occupa dei contenuti video con la stessa professionalità, coordiniamo i nostri lavori per ottimizzare i tempi e non intralciarci, e tu ottieni il meglio di entrambi i mondi senza compromessi.
Quando posso occuparmi io anche dei video
Se hai bisogno solo di pochi video brevi e semplici oltre al servizio fotografico principale (ad esempio: 2 reels veloci durante uno shooting di 15 piatti), posso gestirli io direttamente. In questo caso pianifichiamo bene la giornata, allunghiamo leggermente i tempi dello shooting per includere le riprese video, e ci organizziamo per non compromettere né la fotografia né i video.
Quando la fotografia è sufficiente
Per molti ristoranti le fotografie sono più che sufficienti e rappresentano l'investimento più efficiente. Le foto funzionano perfettamente per menu stampati e digitali, schede prodotto su delivery, post social (che possono essere molto efficaci anche con foto statiche), sito web e materiale marketing, e hanno costi di produzione inferiori rispetto ai video professionali.
Il mio consiglio strategico
Parti sempre da un set fotografico professionale completo: questa è la base di tutta la tua comunicazione visiva. Le foto sono essenziali e indispensabili. I video sono un ottimo plus che aggiunge dinamicità e varietà ai tuoi contenuti, ma vengono dopo le foto come priorità. Se il budget è limitato, meglio investire in fotografie eccellenti piuttosto che dividere il budget tra foto e video con risultati mediocri per entrambi.
Parliamo del tuo progetto
Se hai in mente un progetto che richiede sia foto che video, contattami. Valutiamo insieme le tue esigenze, ti propongo la soluzione migliore (gestisco io tutto, oppure coordino con un videomaker per massima qualità), e ti fornisco un preventivo trasparente che copre tutto il necessario.
Posso avere un servizio fotografico ricorrente per aggiornare il menu stagionale?
Assolutamente sì, e anzi è una soluzione che consiglio spesso. Molti ristoranti cambiano o aggiornano il menu 2-4 volte l'anno e avere foto fresche per ogni stagione è fondamentale.
Come funziona un servizio ricorrente
Pianifichiamo in anticipo le date degli shooting per ogni cambio stagionale: primavera, estate, autunno, inverno. A ogni sessione fotografiamo i nuovi piatti del menu stagionale, aggiorniamo le foto dei piatti che restano ma che vogliamo rinfrescare, e creiamo contenuti social per il lancio della nuova stagione. Questo ti garantisce sempre materiale fotografico aggiornato e coerente.
Vantaggi del servizio ricorrente
Il primo vantaggio è la coerenza stilistica totale: tutte le tue foto hanno lo stesso mood e qualità perché lavori sempre con lo stesso fotografo. C'è poi l'efficienza: già dalla seconda sessione il processo è rodato, so esattamente cosa ti serve, come lavora il tuo chef, e quali sono i tuoi gusti. Hai priorità di calendario: blocchiamo le date dei tuoi shooting con mesi di anticipo, garantendoti disponibilità nei momenti chiave. E soprattutto, tariffe agevolate: per clienti ricorrenti offro sconti significativi rispetto al prezzo delle singole sessioni.
Tipologie di pacchetti ricorrenti
Pacchetto Stagionale (4 shooting/anno): Una sessione per ogni stagione, ideale per ristoranti che cambiano completamente il menu ogni 3 mesi.
Pacchetto Semestrale (2 shooting/anno): Due sessioni (primavera/estate e autunno/inverno) per ristoranti che fanno cambi menu meno frequenti.
Pacchetto su misura: Se hai esigenze particolari (menu mensili, piatti speciali per eventi, collaborazioni con chef ospiti), creiamo un piano personalizzato con numero di sessioni e cadenza definiti insieme.
Cosa include ogni sessione
A ogni shooting ricorrente fotografiamo tipicamente i nuovi piatti stagionali, aggiorniamo 5-10 foto di piatti permanenti se desiderato, creiamo alcuni contenuti extra per social media (dietro le quinte, ingredienti stagionali, chef al lavoro, ritratti del nuovo personale assunto), e consegnamo tutto con i tempi standard (anteprima 7 giorni, finale 10-14 giorni).
Pianificazione anticipata
A inizio anno (o quando iniziamo la collaborazione) pianifichiamo insieme il calendario completo: date indicative di ogni shooting, timing con i tuoi lanci di menu, periodi da evitare (chiusure, festività, eventi speciali). Questo ti permette di organizzarti con tranquillità e di comunicare ai tuoi fornitori (grafici, web designer, social media manager) quando avrai nuovo materiale fotografico.
Flessibilità
Anche con un pacchetto ricorrente, rimango flessibile. Se una sessione pianificata deve spostarsi per imprevisti, nessun problema. Se vuoi aggiungere qualche piatto in più in una sessione, lo integriamo. Se in una stagione hai meno piatti nuovi del solito, adattiamo il servizio di conseguenza.
ROI di lungo termine
Lavorare con continuità ti permette di costruire nel tempo un archivio fotografico completo e coerente del tuo ristorante. Dopo 2-3 anni di collaborazione, hai centinaia di foto professionali di stagioni diverse, piatti storici e novità, ambiente in diverse atmosfere, e tutto con uno stile riconoscibile che rafforza la tua identità di brand.
Per discutere un pacchetto ricorrente su misura per il tuo ristorante, contattami. Valutiamo insieme la soluzione migliore per le tue esigenze e il tuo budget.
Sezione 5: Geografia e Logistica
In quali città del Nord Italia offri servizi fotografici food?
Offro servizi fotografici food professionali in tutto il tutta Italia, con particolare presenza nel Nord Italia. La mia base operativa è Milano, ma mi sposto regolarmente e volentieri per progetti in tutte le principali città e regioni.
Lombardia
Milano è la mia base, quindi disponibilità immediata e nessun costo di trasferta. Lavoro regolarmente anche a Bergamo, Brescia, Como, Monza, Pavia, Mantova, Cremona, Lecco, Lodi, Sondrio, Varese e in tutte le province lombarde. Per tutta la Lombardia non applico costi aggiuntivi di trasferta.
Piemonte
Sono disponibile anche a Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Biella. Il Piemonte ha un'eccellenza enogastronomica straordinaria e mi piace molto lavorare con ristoranti e produttori piemontesi. Trasferta inclusa o con supplemento minimo a seconda della distanza.
Veneto
Posso facilmente lavorare a Venezia, Verona, Padova, Vicenza e Treviso. Sono disponibile anche per Rovigo e Belluno. Per progetti più articolati o shooting di più giorni, posso organizzare trasferte ottimizzate che coprono più location nella stessa zona, massimizzando l'efficienza.
Emilia Romagna
Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia sono città dove mi sposto spesso. L'Emilia Romagna è terra di eccellenza gastronomica e collaboro volentieri con ristoranti, produttori e aziende alimentari della regione. Disponibile anche per Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Piacenza.
Liguria
Genova, La Spezia, Savona e Imperia. La Liguria offre scenari stupendi per shooting in location mare e per ristoranti costieri. Disponibile per progetti anche di più giorni per sfruttare al meglio la trasferta.
Altre regioni del Nord Italia
Sono disponibile anche per Trentino Alto Adige (Trento, Bolzano), Friuli Venezia Giulia (Trieste, Udine) e Valle d'Aosta (Aosta). Per queste regioni, data la maggiore distanza da Milano, preferisco organizzare shooting più consistenti o raggruppare più progetti nella stessa trasferta per ottimizzare tempi e costi.
Come organizzo le trasferte
Per città entro 100 km da Milano (Bergamo, Brescia, Pavia, Como, Monza, Lodi, Cremona) non ci sono costi aggiuntivi: arrivo, fotografo e torno in giornata senza supplementi. Per città tra 100-200 km (Torino, Verona, Parma, Bologna, Genova) applico un piccolo supplemento per tempo di viaggio e trasporto attrezzatura, concordato in preventivo con totale trasparenza. Per distanze superiori o trasferte che richiedono pernottamento, il costo viene definito in base al progetto specifico.
Ottimizzazione per clienti nella stessa zona
Se hai più location nella stessa area geografica (ad esempio una catena con ristoranti a Torino, Cuneo e Asti, oppure più hotel dello stesso gruppo in Veneto), posso organizzare un tour fotografico di 2-3 giorni che copre tutte le sedi. Questo ottimizza i costi di trasferta che vengono suddivisi tra le diverse location, garantisce coerenza stilistica totale tra tutte le sedi, e massimizza l'efficienza del mio tempo e del tuo investimento.
Disponibilità nazionale
Anche se mi specializzo nel Nord Italia, sono disponibile per trasferte in tutta Italia per progetti interessanti, collaborazioni con brand, catene di ristoranti o hotel, o eventi speciali. In questi casi organizziamo insieme logistica e tempistiche per rendere la trasferta efficiente e conveniente.